Slow fish 2009: Mangiamoli Giusti
Quello che mi è piaciuto di più a Slow Fish è: Mangiamoli Giusti. La campagna, a cura di Slow Food Educa, ideata per far conoscere i pesci che non si possono più consumare perché in via di estinzione. Ottimo il progetto grafico ideato dal Laboratorio Creativo. Segnalo, tra le tante cose viste, le guide Mangiamoli Giusti e La Lisca della spesa, due piccoli capolavori di grafica e contenuti. Le due guide, riportano preziose e chiare informazioni di grande utilità e, oltre a indicare i pesci che non dobbiamo comperare, individuano i pesci che possono essere valide alternative per il nostro piacere. Dipendesse da me, le farei avere queste due guide ad ogni famiglia italiana (gli sponsors per questa operazione si trovano senza difficoltà). Mi auto-candido.
Purtroppo, devo dire con tristezza, che anche a Slow Fish …qualcuno predica bene e razzola male! Nello stand di una Cooperativa di pescatori, dove si vendeva il pesce fresco (al piano superiore), qualcuno…(bene identificato) ha venduto del tonno rosso freschissimo dicendo che era stato pescato quella mattina stessa nel mar ligure…e nel frigo ne aveva un bel po’ di chili! Il tonno rosso è una di quelle specie, indicata nella miniguida,… da non comperare! Questo fa capire quanto sia difficile portare in porto questa missione! Tutto ciò però, non sminuisce il buon lavoro svolto da Slow Fish… qualche mela marcia è possibile che ci sia in qualunque cesto!
Torniamo alle cose serie. Il ruolo dei consumatori è importantissimo. Noi, con le nostre abitudini d’acquisto, possiamo aiutare alcune specie di pesce a sopravvivere. Io sono convinto che molti consumatori, se informati correttamente, lo farebbero…senza problemi.
Praticamente, detto in parole spicce e povere, dobbiamo dare almeno un po’ di respiro ad alcune specie, comperando altri tipi di pesce! Questo, se lo facciamo un po’ tutti, è sicuramente meglio di niente!
Quali pesci mettere nel piatto e quali pesci sono da lasciare in mare … andate qui che è spiegato benissimo.
Non nascondiamoci dietro a un dito…sostenendo: “…ma cosa vuoi che si risolva con il salmone che compro io…”, cominciamo a farlo…noi, poi passiamo parola a tutti quelli che conosciamo e, se ognuno, porta 3 persone che lo fanno, presto saremo a migliaia…!
Il ruolo del consumatore è centrale ed è fondamentale aiutarlo a reperire facilmente le informazioni: questa è una chiave importantissima per fare la differenza. Bisogna accendere la luce!
“…la sensibilità su questi problemi non può più essere prerogativa di pochi, di una élite ambientalista. Oggi dobbiamo tornare a essere tutti protagonisti nella tutela e nella valorizzazione delle risorse marine attraverso un consumo responsabile che, al momento dell’acquisto, premi qualità, stagionalità e prodotti pescati nel rispetto del mare e dell’ambiente.
Un consumo responsabile è il primo passo per la conservazione della biodiversità, dell’ambiente e delle risorse marine; un atto di responsabilità, al quale nessuno può più sottrarsi, verso se’ stessi e verso le generazioni che verranno.”
Questo è un passo del messaggio a Slow Fish - Educare il Gusto di Luca Zaia, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.
Dalle parole ai fatti. La settimana scorsa ho acquistato 4 belle aguglie e ho fatto un tortino con ricotta fresca e asparagi di Altedo IGP…molto delicato, una vera bontà!
Fotografie e testo di Alfredo Fioratti
1 giugno 2009 alle 05:34
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