Identità Golose: Paolo il Magnifico
Il 2 febbraio, dopo varie odissee ferroviarie (causa neve a bizzeffe) finalmente arrivo a Milano per assistere a Identità Golose il congresso italiano di cucina d’autore, ideato e organizzato da … il Magnifico. L’aggettivo Magnifico, lo affibbio a Marchi per due motivi: il primo, è per evitare di scrivere un lungo elenco di tutte le belle cose che fa; il secondo, è per ringraziarlo delle emozioni che ho vissuto nella straordinaria giornata. L’Auditorium era pieno di gente coinvolta, incantata e sedotta. Sul palco, si sono avvicendati 8 cuochi relatori, concentrati, impegnati a raccontare le loro esperienze, storie piene di meraviglie e prodigi. Esplorazioni impegnative, che indicano nuovi e suggestivi orizzonti del gusto. Che spettacolo! La felicità di questa giornata, l’ho rivissuta il 21 aprile, alla notizia che 5 degli 8 cuochi, erano entrati nella classifica dei primi 50 migliori ristoranti del mondo: il prestigioso S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants 2009. E’ la stessa felicità che si prova quando la tua squadra vince, l’esclamazione che libera l’emozione… ma vai! …e andiamo! Queste le posizioni dei 5 grandi artisti: 1 assoluto EL BULLI - Ferran Adrià; 4 posto EL CELLER DE CAN ROCA - Joan, Josep e Jordi Roca; 8 posto ARZAK - Juan Marì e Elena Arzak; 13 posto OSTERIA FRANCESCANA - Massimo Bottura (primo degli italiani); 22 posto RISTORANTE CRACCO - Carlo Cracco.

Ferran Adrià 1 assoluto al S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants 2009

Paolo Marchi e Ferran Adrià

Massimo Bottura 13 classificato al S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants 2009 (primo degli italiani)

Ferran Adrià 1 assoluto al S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants 2009

Paolo Marchi e Ferran Adrià

Massimo Bottura 13 classificato al S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants 2009 (primo degli italiani)

Il bollito non bollito di Massimo Bottura
Fotografie di Alfredo Fioratti… e si vede!
Tag: adrià, arzak, bottura, cracco, identità golose, paolo marchi, roca

17 maggio 2009 alle 00:18
Bollito non bollito? Com’è possibile?
28 maggio 2009 alle 23:05
Sono carni che vengono cotte a lungo, a basse temperature da 60°- 65° circa, con attrezzature adatte a controllare la temperatura. Ogni tipo di carne, viene messo dentro un apposito sacchetto di plastica e immerso a bagnomaria alla temperatura desiderata. Non ha niente a che vedere con il bollito classico. E’ da provare assolutamente!